UK, la rinascita dei negozi di dischi: anche HMV torna a fare profitto

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UK, la rinascita dei negozi di dischi: anche HMV torna a fare profitto

La rinascita – almeno in Inghilterra, e sia pure parziale – dei negozi di dischi non è testimoniata solo da marchi indipendenti come Rough Trade e Sister Ray, prossimi all’apertura di nuovi punti vendita, ma anche da una grossa catena fino a poco tempo fa in piena crisi quale HMV, nel gennaio del 2013 sottoposta a regime di amministrazione controllata e poi rilevata in parte dalla società di investimenti Hilco. Il titolare di quest’ultima, Paul McGowan, ha dichiarato al quotidiano inglese Telegraph che oggi i suoi 144 negozi sono “molto redditizi” e che nessuno di essi risulta essere in perdita.

I risultati del secondo trimestre 2014 parlano chiaro: senza contare le aperture e chiusure avvenute nel periodo, il fatturato è cresciuto del 10,9 % nel settore audio e del 5 % in quello video (+ 9,2 % in totale); gli album scaricati in digitale dal sito della società hanno subito una flessione del 17 %, ma la domanda di supporti fisici è cresciuta del 12 %. “Il digitale combatte contro se stesso”, sostiene McGowan, “mentre la nostra guerra è contro Amazon e i supermercati”.

Di qui l’idea di differenziarsi dalla concorrenza organizzando esibizioni, showcase e incontri con artisti all’interno dei punti vendita a cominciare da quello storico al civico 363 di Oxford Street a Londra. “Possiamo portare un gruppo dal numero cinque al numero uno in classifica organizzando un evento in negozio”, ha spiegato McGowan a Graham Ruddick del Telegraph mentre un’orda di giovani fan scatenate assediava i 5 Seconds of Summer arrivati in negozio per incontrare il pubblico. Hilco, anticipa, ha già ricevuto un paio di offerte di acquisto per HMV ma almeno per qualche anno ancora intende completare l’opera di risanamento della catena: intanto sono in programma aperture di quattro nuovi negozi nel Regno Unito e un ritorno sul mercato irlandese con otto punti vendita gestiti direttamente e 46 esercizi commerciali in licenza.