Londra, per il Record Store Day scende in campo ‘la strada dei vinili’

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Molti londinesi conoscono Berwick Street più che altro per il suo non imponente ma vivace mercato di frutta e verdura, più qualche genere domestico, che si svolge per tutto il giorno da lunedì a sabato. Ma in realtà la strada di Soho, dove qualche commerciante ancora attira l’attenzione con accento cockney, è anche l’ultimo bastione del vinile del Regno Unito, e questo i londinesi specializzati lo sanno benissimo; al punto che la strada, nei dintorni della quale rimane qualche ormai rara finestra illuminata con la scritta “model” che in realtà cela ben altro, viene definita la “golden mile of vinyl”. In effetti la concentrazione di spacci di pezzi di plastica col buco in mezzo è fantastica: Reckless Records, Sister Ray e The Music and Video Exchange sulla via, con dietro l’angolo Sounds Of The Universe in Broadwick Street, Black Market Soho in D’Arblay Street e Phonica in Poland Street. Tutti negozi che hanno aderito al Record Store Day 2013, del quale quest’anno è stato nominato “ambasciatore” Jack White. L’investitura è arrivata da parte di Michael Kurtz, co-fondatore della manifestazione fondata nel 2007 e che da allora rende omaggio “agli oltre 700 negozi di dischi indipendenti negli USA, assieme alle centinaia di migliaia di negozi musicali indipendenti in tutto il globo”. Per sabato 20 aprile, appunto il Record Store Day, i negozi della via stanno organizzando vari eventi da mezzogiorno alle 19. Il programma è ancora in definizione, ma si sa che ci sarà un bel carico di musica live con solisti, gruppi e DJ mentre gli altri negozi dell’area, come anche i ristoranti e i pub, “entreranno nello spirito”. Il mercato, tra una banana e un mazzo di carciofi, entrerà anch’esso nello spirito e ospiterà due iniziative a sfondo musicale. E non è finita. In Berwick Street, dove peraltro lavorò un giovane Marc Bolan, ci sarà anche una “speciale apparizione” da parte di “una cult rock band”. La strada, che figura sulla copertina di ‘(What’s the story) Morning glory’ degli Oasis, vedrà anche l’arrivo di un ancora misterioso “cantautore punk/folk”.