Archivio mensile:gennaio 2014

Sketch-Vinyls | esposizione di vinili d’autore al Glue

http://www.firenzetoday.it/eventi/mostre/esposizione-vinili-autore-glue-1-28-febbraio-2014.html

Sketch-Vinyls | esposizione di vinili d’autore al Glue

Per la 12° tappa espositiva, Sabato 1 febbraio alle ore 20, il progetto SKETCH-VINYLS torna nuovamente a Firenze, stavolta sulle pareti del GLUE Alternative Concept Space. Questa tappa, che apre il tour invernale 2014 del progetto, vedrà la band emiliana dei The Death Of Anna Karina ad intrattenere il pubblico per la serata d’inaugurazione con brani tratti dal loro nuovo EP 12″ Split, realizzato con la band toscana CHAMBERS, il cui art work è opera del toscano Francesco Barbieri, nonché uno degli artisti del progetto SV.

Il progetto SKETCH-VINYLS | Esposizione itinerante di vinili d’autore

Presentata per la prima volta alla settima edizione del MetArtRock di Pisa, diviene un progetto espositivo itinerante a cura di Alessandra Ioalé, che propone uno spaccato dell’arte contemporanea, operando uno zoom su alcune delle discipline più in fermento, come l’illustrazione, il fumetto, la pittura e l’Urban Art, attraverso la realizzazione di opere specifiche a tema. Una Paint_List di quaranta artisti di spicco del panorama contemporaneo italiano, con un background culturale e formativo distinto, sono chiamati a scegliere di reinterpretare la copertina di un disco o customizzare un vinile sulle note della loro Play_List preferita, esposta insieme all’opera di riferimento, coinvolgendo e incuriosendo in modo originale il pubblico, che ha la possibilità non solo di conoscere i brani che hanno ispirato le opere, ma anche di avvicinarsi al lavoro creativo degli stessi artisti.

Il vinile insieme alla propria copertina è da sempre stato oggetto di culto e gioia per gli occhi di collezionisti e appassionati di musica, soprattutto per l’alto livello qualitativo, tecnico ed artistico, che la tiratura limitata delle copie non fa altro che aumentarne il valore, fino a divenire un manufatto collezionabile. Che cosa può succedere quando il vinile e la sua copertina vengono separati e riconsiderati come oggetti singoli? Sulla base di questa questione il progetto propone la contemplazione di due processi interpretativi diversi, quello di reinterpretazione della copertina di un 33 giri, ovvero gli artisti si cimentano nella sfida creativa di rielaborazione di un’immagine preesistente, interagendo direttamente su immagini grafiche o illustrazioni già in sé concluse e proprio per questo collezionate; o quello di customizzazione di un disco, in altre parole la trasformazione e rivoluzione concettuale di un prodotto impegnativo, per forma e materiale, come il vinile, operando un ready made dell’oggetto decontestualizzato dalla sua funzione primaria di supporto musicale.

Una collettiva itinerante, documentata da un piccolo catalogo auto-prodotto a colori, catalizzatrice di un interscambio culturale ambizioso su scala nazionale tra il pubblico, gli artisti e gli operatori culturali che gravitano intorno ai diversi, per natura e missione, spazi espositivi che l’accoglieranno.

Gli artisti di SV

108 / AkaB / Tiziano Angri / Aris / Francesco Barbieri / Giorgio Bartocci / Checko’s Art / Paolo Cioni / Corn79 / Sandro Crash / Dado / Duke1 / Pablo Echaurren / Etnik / Camilla Falsini / Cristina Gardumi / Francesco Levi / Frank Lucignolo / Macs / Made514 / Mad Kime / Maicol&Mirco / MP5 / MR Fijodor / Nigraz / Ozmo / Daria Palotti / Massimo Pasca / Alice Pasquini / Tuono Pettinato / Alberto Ponticelli / Antonio Pronostico / Vacon Sartirani / Amalia Satizabal / Senso / Sera KNM / SPAM / Umberto Staila / Fabio Tonetto / Vesod

Da settembre 2012 il progetto è stato esposto @

MetArtRock Pisa / 1-9 Set. 2012

Laboratorio21 Viareggio / 24 Nov. 2012

Silver Factory Firenze / 22-23 Dic. 2012

Cinema Caffè Lanteri Pisa / 17-24 Mag. 2013

Studio AFALab Lecce / 1-6 Giu. 2013

Crack! Roma / 20-23 Giu. 2013

Marea Festival Fucecchio / 26-30 Giu. 2013

Fesivalpark Pontasserchio / 29 Giu. 2013

Oltremare Festival Grosseto / Luglio 2013

Circolo degli Artisti Roma / 24 Nov. 2013

Belleville Comics Torino / 7-24 Dic. 2013

Fan Page FB: SKETCH-VINYLS Esposizione di vinili d’autore

Alessandra Ioalé | RDV http://alessandraioalerdv.wordpress.com

GLUE Alternative Concept Space

Viale Manfredo Fanti, 20

50137 Firenze

Site: www.gluefirenze.com Mail: info@gluefirenze.com

Cervello, da cosa dipendono i gusti musicali?

http://www.benessereblog.it/post/95909/cervello-da-cosa-dipendono-i-gusti-musicali

Cervello, da cosa dipendono i gusti musicali?

Il protagonista di un vecchio, strepitoso libro di Nick Hornby, giudicava apertamente le persone in base ai gusti musicali: lo faceva senza cattiveria intenzionale ma stroncando in modo veemente certi ascolti, basandosi soltanto sugli acquisti di album che lui, proprietario di un negozio di dischi, li vedeva effettuare. Rob Fleming, questo il nome del protagonista del libro Alta Fedeltà, a quanto pare non aveva tutti i torti: il suo personaggio si basava su una percezione reale del gusto musicale negli ascolti.

Comportamento adolescenziale? Solo in parte. I nostri gusti musicali, a quanto pare, dipendono principalmente alla combinazione di comportamenti sociali con la “natura” vera e propria: quindi, fondamentalmente, non siamo esattamente noi a scegliere la musica che ci piace, ma sono una serie di elementi che ci caratterizzano a determinare quale sia il genere musicale che privilegiamo.

Stando ad una ricerca dell’Università di Melbourne, in Australia, i gusti musicali dipenderebbero dalla quantità di armonia che riusciamo a percepire nella musica che ascoltiamo: il nostro piacere di ascoltare quel determinato brano o disco è proporzionato alla quantità di dissonanze che ascoltiamo, e la dissonanza non dipende interamente solo dalle nostre qualità fisiche di percezione.

La conoscenza dei meccanismi alla base della composizione musicale, quindi uno studio più approfondito della musica che può riguardare gli accordi, le strutture, le melodie, le scale armoniche eccetera, fornisce maggiori strumenti di comprensione per la musica più “difficile”, potremmo dire, come le moderne suite strumentali della dodecafonia o anche, semplicemente, alcuni lavori di rock psichedelico o progressive (esempio sottostante).

Non siamo tutti uguali nei gusti musicali perché semplicemente non usiamo tutti quanti gli stessi mezzi per comprendere la musica; e anche in possesso di queste chiavi di accesso al linguaggio musicale, come ad esempio due musicisti con anni di studi alle spalle, si potrebbe pensarla diversamente su un brano:

I musicisti diplomati sono risultati più sensibili alla dissonanza rispetto a normali ascoltatori; probabile, c’era da aspettarselo. Ma è stato anche scoperto che quando gli ascoltatori non conoscevano un accordo specifico, era impossibile per loro individuare le singole note che lo componevano. Quando questa abilità mancava, gli accordi suonavano per loro dissonanti e quindi sgradevoli.

Insomma, i gusti musicali evolverebbero a seconda della conoscenza intrinseca dei meccanismi di composizione musicale, che tendono ad allargare la comprensione della musica più “difficile”. Per sillogismo aristotelico, chi ascolta determinata musica è quindi un ignorante, nel senso che ignora il linguaggio musicale più profondo?

A voi l’ardua risposta.

Needle, quando il vinile incontra i social network

http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2014/01/24/news/doodle_quando_il_vinile_incontra_i_social_network-76811530/

Needle, quando il vinile incontra i social network

Rappresenta l’incontro tra il mezzo di comunicazione più moderno e il supporto di ascolto musicale più antico: sta per nascere il primo social network per gli appassionati di dischi in vinile. La app gratuita per Iphone si chiama Needle e permetterà la condivisione in rete della propria collezione di vinili, di scoprire quella di altri collezionisti in tutto il mondo, di essere puntualmente informati rispetto a vecchie e nuove uscite, di avere notizie sulle etichette e sui negozi specializzati nella vendita di vinili. E andando in giro per mercatini si potrà anche avere la possibilità di ascoltare attraverso Needle tutti i brani del disco appena avvistato sulla bancarella.

La novità di Needle si inserisce in un mercato che per quanto riguarda il vinile è fiorente e migliora di anno in anno, contrariamente al resto. Nel 2013 l’aumento delle vendite di album in vinile è stato del 30 per cento e secondo l’ultimo dato disponibile della Ifpi, la Federazione internazionale dell’industria discografica, le vendite del vinile nel 2012 sono state le migliori dal 1997, raggiungendo la cifra di 177 milioni di dollari, mentre complessivamente la vendita del fisico è diminuita del 5 per cento (833 milioni di album in formato Cd contro i 910 milioni del 2011).

L’arrivo di Needle è una buona notizia per i gestori dei negozi di dischi ed è una novità che verrà senz’altro registrata nel corso del Record Store Day del 2014, previsto per sabato 19 aprile. La giornata mondiale dedicata ai negozi di dischi, nata negli Stati Uniti nel 2007 con lo scopo di preservare il loro valore culturale e sociale, festeggiata tra l’altro con centinaia di pubblicazioni di dischi in edizione limitata, oltre che con mostre e proiezioni di film, vedrà quest’anno il sito Repubblica. it impegnato come media partner.

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Londra, anche quest’anno ‘strada dei vinili’ per il Record Store Day

http://www.rockol.it/news-568753/vinili-londra-per-record-store-day

Londra, anche quest’anno ‘strada dei vinili’ per il Record Store Day

20 gen 2014
Come lo scorso anno, per il Record Store Day una strada di Londra si mobilita. E’ Berwick Street, a Soho, il quartiere che fu un bastione delle luci rosse ma delle quali oggigiorno conserva solo qualche avanzo. Molti londinesi conoscono Berwick Street più che altro per il suo non imponente ma vivace mercato di frutta e verdura, più qualche genere domestico, che si svolge per tutto il giorno da lunedì a sabato. Ma in realtà la strada di Soho, dove qualche commerciante ancora attira l’attenzione con accento cockney, è anche l’ultimo bastione del vinile del Regno Unito, e questo i londinesi specializzati lo sanno benissimo; al punto che la strada, nei dintorni della quale rimane qualche ormai rara finestra illuminata con la scritta “model” che in realtà cela ben altro, viene definita la “golden mile of vinyl”. In effetti la concentrazione di spacci di pezzi di plastica col buco in mezzo è fantastica: Reckless Records, Sister Ray e The Music and Video Exchange sulla via, con dietro l’angolo Sounds Of The Universe in Broadwick Street, Black Market Soho in D’Arblay Street e Phonica in Poland Street. Tutte botteghe di vinile che hanno aderito alla manifestazione che quest’anno si svolgerà sabato 19 aprile.

Il programma dettagliato non è ancora disponibile, ma si sa già che ci sarà musica live in strada con gruppi e DJ-set. Lo scorso anno l’”ambasciatore” della manifestazione fu Jack White, quest’anno l’artista non è ancora stato designato.

Beck: il trailer per maniaci del vinile di “Morning phase”

http://www.labottegadihamlin.it/news/6776-beck-il-trailer-per-maniaci-del-vinile-di-morning-phase.html

Beck: il trailer per maniaci del vinile di “Morning phase”

In un breve video apparso su YouTube, Beck ha fatto un regalo ai suoi fan (e ai maniaci del vinile): un teaser trailer del nuovo album, Morning phase, che mostra il disco pressato e fuso. In sottofondo, uno dei brani contenuti nella tracklist, Blue moon (brano che apparirà anche nella colonna sonora della serie Girls):

http://youtu.be/JJIUItRNC9M

Morning phase arriverà nei negozi il 25 febbraio per Capitol Records. In un’intervista a Rolling Stone, Beck ha spiegato che il disco è nello stile della musica californiana di «Byrds, Crosby Stills and Nash, Gram Parsons, Neil Young». Con il songwriter, in studio di registrazione c’erano anche, tra gli altri, Justin Meldal-Johnsen, Joey Waronker,Smokey Hormel e Roger Joseph Manning Jr., ovvero i musicisti che hanno partecipato alle session di Sea change, l’album acustico del 2002.

Ecco la tracklist di Morning phase e una versione live di Wave, eseguita di recente a Los Angeles:

1. Morning
2. Heart is a drum
3. Say goodbye
4. Waking light
5. Unforgiven
6. Wave
7. Don’t let it go
8. Blackbird chain
9. Evil things
10. Blue moon
11. Turn away
12. Country down

Di recente, Beck ha pubblicato una manciata di altri singoli (Gimmie, Defiended e I won’t be long) che dovrebbero far parte di un altro disco, più vicino alle sonorità di Modern guilt (2008) e la cui uscita potrebbe avvenire sempre nel corso di quest’anno.

Vinyluse, azienda viterbese alla fiera Maison&Objet di Parigi

http://www.viterbonews24.it/news/vinyluse,-giovane-azienda-viterbese-alla-fiera-maison-objet-di-parigi_34743.htm

Vinyluse, azienda viterbese alla fiera Maison&Objet di Parigi

VITERBO – Dal 24 al 28 gennaio Vinyluse sarà presente alla fiera Maison&Object di Parigi dove presenterà per la prima volta la nuovissima collezione Wood Papillon, oltre a tutta la linea di orologi, Re Vinyl 33, ricavati riciclando vecchi dischi in vinile. Vinyluse con sede operativa a Viterbo è un’azienda che esporta le sue manifatture in tutto il mondo grazie a un team giovane energico e dinamico coordinato da Francesco Ioppolo, ventinovenne, titolare dell’azienda.

Wood Papillon è la nuova collezione di papillon prodotta da Vinyluse.Ogni papillon è rigorosamente fatto a mano in Italia con lscarti di legno pregiato recuperati in vecchie falegnamerie artigianali. Vengono utilizzati perlopiù pavimenti dismessi, sedie, e mobili ormai in disuso.

”Ogni pezzo – spiega Ioppolo – viene curato nei minimi dettagli dai nostri artigiani che, tramite le più classiche lavorazioni di intaglio, levigatura e lucidatura, rendono il pezzo un vero e proprio capolavoro del Made In Italy”.

Re Vinyl 33, invece, è una collezione di orologi a parete ricavati da vecchi dischi in vinile. E’ realizzata principalmente su temi fiabeschi scenografici e minimalisti e ogni orologio da parete può essere considerato pezzo unico vista l’intera lavorazione manuale, la casualità dell’etichetta discografica e le caratteristiche strutturali del disco stesso.

Dal 2007 ad oggi l’azienda ha registrato una crescita esponenziale e, grazie a una maturata esperienza nel settore, è stata in grado di fornire con i suoi prodotti la grande distribuzione come nel caso dei brand Coin e C’Art.

C’è quindi grande soddisfazione per la partecipazione a Maison&Objet. ”L’intenzione – ha continuato Ioppolo – è stupire attraverso la nostra passione ed il nostro modo di vedere le cose. La visione aziendale è quella di realizzare sempre prodotti innovativi e utili per diventare leader indiscusso nel campo dell’innovazione nel mondo del design, attraverso la creazione di collezioni sempre aggiornate e di ogni genere adatte a qualsiasi gusto e richiesta”.

Ma il vinile sta tornando davvero?

http://www.linkiesta.it/ritorno-vinile-vendite-2013

Ma il vinile sta tornando davvero?

Il vinile sta tornando. Gli appassionati di musica e gli audiofili lo dicono spesso. Ne sono convinti. Ci vogliono credere. Perché in un mondo dove il digitale sta diventando lo standard per la fruizione della musica, il vinile è un oggetto che non è solo nostalgico. Ha anche una fisicità e una qualità sonora che il digitale non ha e non può avere. Ma sta tornando davvero?

Una cosa è innegabile: è in crescita. Da sei anni a questa parte le vendite dei dischi in vinile non hanno fatto che aumentare. Nel 2007 c’è stata un’inversione di tendenza e il formato, invece di andare giù e sparire nei negozi di antiquariato, ha ricominciato a vendere. Se nel 2007 i dischi in vinile avevano un mercato globale di 55 milioni di dollari, nel 2010 erano già 89 e nel 2012 siamo arrivati a 171 milioni di dollari. In pochi anni, insomma, il mercato è più che triplicato. Non male, per un formato che ha più di 60 anni.

Per il 2013, al momento, abbiamo a disposizione solo i dati del mercato statunitense che però sono indicativi del trend mondiale. Nell’ultimo anno le vendite di vinile sono cresciute del 33% rispetto al 2012, passando da 4,55 milioni di dollari a 6,1 milioni. Interessante notare che il 64% di questi vinili sia stato venduto non online ma in negozi di dischi indipendenti. Parte del risultato è ottenuto grazie al Record Store Day, un giorno a inizio di aprile in cui si festeggiano i negozi di dischi. E che molti artisti sfruttano per il lancio di riedizioni in vinile dei loro album o per le nuove uscite. Solo negli Stati Uniti, nella settimana del Record Store Day sono stati venduti 244.000 dischi in vinile.

I numeri, sia chiaro, sono ancora piccolissimi. E molto probabilmente sono destinati a rimanere piccolissimi. Quando si parla di «ritorno del vinile» si parla sempre di una nicchia che, più che erodere il consumo digitale di musica, va a intaccare le vendite del suo fratello maggiore (o è minore in questo caso?): il CD. In corrispondenza della crescita del vinile, infatti, c’è un calo dei Compact Disc che, dopo aver dominato il mercato per tutti gli anni Novanta, sta lentamente perdendo terrendo. Nel 2013 è calato del 14,5%, passando da un mercato di 193,4 milioni di dollari a 165,4 milioni. Va detto, però, che il CD rimane ancora il supporto dominante per la vendita di musica: nel 2013 i dischi venduti in CD sono stati il 57% del totale, gli album digitali il 41%, il vinile il 2%. Una nicchia, appunto.

I vinili più venduti del 2013
I numeri sono tanto piccoli che tra le cifre dei dischi più venduti in generale negli Stati Uniti e quelli più venduti in vinile ci sono due ordini di grandezza. L’album più venduto in generale è 20/20 Experience di Justin Timberlanke con 2 milioni e mezzo di copie, il più venduto in vinile è Random Access Memories dei Daft Punk con 49mila copie.

Interessante notare come, tra i 10 vinili più venduti del 2013, ce ne siano 3 che non sono per niente del 2013. Al quarto e al quinto posto troviamo due dischi del gruppo inglese Mumford & Sons, uno del 2009 e uno del 2012. Il motivo delle vendite potrebbe essere legato all’annuncio fatto dalla band lo scorso settembre di voler prendere una pausa per una «notevole quantità di tempo». L’altro disco non del 2013 è al settimo posto: For Emma Forever Ago di Bon Iver è uscito nel 2008 e non è nemmeno l’ultimo disco del gruppo.

La classifica completa

1. Daft punk – Random Access Memories (49,000 copie)

2. Vampire weekend – Modern Vampires of the City (34,000 copie)

3. Arcade fire – Reflektor (31,000 copie)

4. Mumford & sons – Babel (27,000 copie)

5. Mumford & sons – Sigh no more (27,000 copie)

6. Queens of the stone age – …Like Clockwork (27,000 copie)

7. Bon iver – For Emma Forever Ago (23,000 copie)

8. Lumineers – Lumineers (22,000 copie)

9. The national – Trouble Will Find Me (22,000 copie)

10. Justin timberlake – 20/20 Experience (21,000 copie)

Dati Nielsen & Billboard

Avicii lancia un contest online, tra i premi un vinile autografato

http://www.bloglive.it/avicii-lancia-un-contest-online-tra-premi-un-vinile-autografato-157299.html

Avicii lancia un contest online, tra i premi un vinile autografato

Il dj svedese Avicii lancia un concorso tra i suoi fan che saranno premiati con un paio di cuffie professionali e un vinile autografato

L’instancabile dj svedese Avicii, oltre che occuparsi dei suoi grandi successi ha deciso di coinvolgere il suo pubblico in un concorso chiamato TrueTube. Il concetto è semplice, si va sul sito del concorso che permette di montare video, utilizzando come colonna sonora i brani dell’album True di Avicii.

Sono utilizzabili tutti i video della quantità infinita presente su You Tube e si potrà creare il mix (mashup) utilizzando quelli che si preferiscono, ad esempio anche la nascita del proprio figlio, o un tramonto o tutto – ma proprio tutto – quello che passa per la testa. Inoltre poi è possibile condividere il video con gli amici su Facebook e guardare e commentare quelli degli altri.

La rivista Forbes non a caso ha nominato Avicii come uno degli Under 30 da tenere sott’occhio, infatti il dj e produttore svedese, come un novello Re Mida sta trasformando ogni suo brano in oro, a partire dal primo successo internazionale “Levels” per arrivare ad oggi con “Wake me Up” ed il nuovissimo tormentone “Hey Brother”, tutte in cima alle classifiche internazionali per lunghi mesi, anche a molta distanza dall’uscita nelle radio. Dal punto di vista del marketing Avicii sta dimostrando di essere perfettamente al passo dei tempi e delle modalità di comunicazione, aspira ad essere un fenomeno virale su You Tube e su Facebook (più di quanto già non lo sia) e di instaurare un rapporto diretto con i suoi fan ed avvicinare chi magari casualmente ancora non lo conoscesse.

Per quanto riguarda i premi che verranno assegnati dallo stesso Avicii, sono un paio di cuffie di un noto brand professionale ed un vinile autografato dallo stesso dj. Per tutti, sul sito del contest c’è la possibilità di ascoltare il suo nuovo brano “Dreaming of Me” realizzato in collaborazione con Audra Mae, una nota cantante folk.

Il Record Store Day 2014 arriva il 19 aprile

http://www.rollingstonemagazine.it/musica/news-musica/il-record-store-day-2014-arriva-il-19-aprile/

Il Record Store Day 2014 arriva il 19 aprile

Sulla scia di un 2013 stellare che ha rappresentato l’anno di maggior successo tra le passate edizioni della manifestazione, successo sancito anche da un incremento di vendita globale del 30% dei dischi in vinile, è stato annunciato che la nuova edizione del Record Store Day mondiale si celebrerà sabato 19 aprile. Ancora presto per sapere chi sarà “l’ambasciatore” ufficiale della manifestazione, che sostituirà nel ruolo Jack White (e l’anno precedente il padrino era stato Iggy Pop).
Quest’anno gli eventi ufficiali del ramo italiano della giornata mondiale dedicata ai negozi di dischi saranno organizzati e coordinati dall’agenzia Good Ones.

David Bowie, la ristampa in vinile di “Rebel rebel”

http://www.labottegadihamlin.it/news/6680-david-bowie-la-ristampa-in-vinile-di-rebel-rebel.html

David Bowie, la ristampa in vinile di “Rebel rebel”

Per festeggiare i 40 anni dalla prima pubblicazione, il 10 marzo arriverà nei negozi il vinile di uno dei singoli più noti di David Bowie, Rebel rebel.

Pubblicato in origine il 15 febbraio del 1974, il brano rappresentava il primo assaggio da Diamond dogs: raggiunse la quinta posizione nella classifica dei singoli britannica, e si stabilì anche nella top 100 americana, ma non fu un particolare successo.

Il 7” picture disc, pubblicato dalla Parlophone, conterrà sul lato A il mix originale del pezzo, ripubblicato per la prima volta su vinile dagli anni ’80 e ancora inedito su CD; sul lato AA, la versione USA del brano, ovvero un remissaggio con alcune sovraincisioni e delle backing vocals extra.

Le fotografie che arricchiscono l’edizione sono state scattate ad Amsterdam nel 1974, durante una trasmissione dell’emittente locale Dutch Top Pop in cui Bowie presentava il singolo. Un brano notissimo, che rappresentò la prima pubblicazione dopo lo scioglimento degli Spiders From Mars (la band di Ziggy Stardust). Una delle chiavi di successo del brano era sicuramente il riff trascinante e un po’ alla Rolling Stones:

Rebel rebel non è il primo singolo di Bowie ad essere ripubblicato in vinile: sempre per il quarantennale, sono già stati editi Starman, John, I’m only dancing, The Jean genie, Drive in Saturday, Life on Mars e Sorrow.