Archivio mensile:novembre 2013

Dischi in vinile, boom in America previsto per il Black Friday 2013

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Dischi in vinile, boom in America previsto per il Black Friday 2013

In America oggi festeggiano il giorno del Ringraziamento e domani sarà il Black Friday. E’ un appuntamento simbolo per la tradizione americana che prevede tantissime file davanti a numerosissimi negozi. Venerdì, infatti, inizia ‘ufficialmente’ il periodo degli acquisti natalizi e i commercianti propongono i prodotti con un prezzo decisamente scontato e conveniente. Per questo motivo, la gente si accalca sempre sperando di essere tra i primi, in modo da riuscire ad accaparrarsi qualcosa.

E, secondo le prime previsioni nel settore musicale, quest’anno è previsto un vero boom del disco in vinile. Non solo album e cd saranno presi di mira ma anche vinili di artisti leggendari e contemporanei. Michael Kurtz, co-fondatore di Record Store Day, ammette l’interesse estremo della popolazione americana:

“E’ diventato qualcosa di enorme. Avremo persone accampate fuori. Alcuni di queste pubblicazioni sono molto limitate e rare”

E’ previsto che Ordinary Love and Breathe degli U2 o l’album sul film di Mandela: Long Walk to Freedom soundtrack, siano esauriti addirittura in pochissimi minuti dall’apertura. E poi anche Got Live If You Want It! dei Rolling Stones e la ristampa di Linus and Lucy con A Charlie Brown Christmas:

“Non è una cosa che uno si aspetta, ma tra le immagini record di pagine su Facebook sono i cartoni animati di Charles Schulz. La gente ama i Peanuts “

Ipotizzati anche l’esaurimento in breve tempo di Grateful Dead, Rush, Dave Matthews, Duran Duran, Jack Johnson e Nick Cave.

“Quando Record Store Day ha aperto (nel 2007), l’età media dei clienti era 49 anni e ora è 23 ”

Lo rivela sempre Kurtz, rivelando che i consumatori di età inferiore ai 25 anni acquistano il 70% del vinile venduto

“Il vinile ha avuto un’enorme rinascita, soprattutto quest’anno, ed è cosa della giovane generazione”

Infine, secondo Nielsen SoundScan, le vendite dei CD sono diminuite del 14,2%, tracce digitali scivolate del 2,3% rispetto all’anno precedente ma le vendite del vinile sono salite del 33,5 per cento.

Un borsone di vecchi vinili trovato per caso.

http://www.intoscana.it/intoscana2/export/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/Eventi/visualizza_asset.html_1259720965.html

Da Southampton al Tender gli Spectral Park

Giovedì 28 novembre, Tender Club, Firenze. Un borsone di vecchi vinili trovato per caso. Da cui è nato un progetto sospeso tra generi ed epoche. Straniante e ironico

di Redazione toscanamusiche.it

Quando Luke Donovan ha visto quel borsone di vecchi vinili spuntare dal cassonetto non ha resistito. Se l’è portato a casa ed ha scoperto un tesoro. Roba tosta dei 60/70/80, che il nostro ha ascoltato e campionato. Per poi aggiungerci del suo, chiaro. Parole e strumenti, ad essere precisi.

Così è nato l’album/progetto Spectral Park, da Southampton con furore per il giovedì Tender di questa settimana. Sound schizoide tra psycho-pop, lo-fi e reminiscenze varie, con la voce di Luke che galleggia, emerge, sprofonda e riemerge ancora.

Brechtianamente straniante e al contempo ironico, geniale. Tipo Ariel Pink che sposa Barbarella e insieme comprano un cd a caso all’Autogrill, una radio rimasta accesa dentro l’armadio. Cose così.

Tra le perle di questa operazione di riciclo, tracce come “L’Appel Du Vide”, “Ornaments”, “Colours”, “The Thief’s Journal”, “Generation Loss”.

Giovedì 28 novembre – ore 23
Tender Club – via Alamanni, 4 – Firenze
Ingresso concerto 5 euro – a seguire ingresso libero
Info www.tenderclub.it

Niente Spotify: Liam Gallagher preferisce il vinile

http://www.105.net/musicbiz/news/tipo/magazine/titolo/niente-spotify-liam-gallagher-preferisce-il-vinile

Niente Spotify: Liam Gallagher preferisce il vinile

Tecnologia? No grazie. Spotify è stata l’ultima rivoluzione nel campo della musica. Il social network permette sia nella sua versione gratuita che in quella a pagamento di ascoltare il proprio artista preferito e di condividere canzoni con amici e follower. Una rivoluzione che però non ha fatto breccia nel cuore di tutti. Liam Gallagher, ex degli Oasis ed ora con i Beady Eye, rivela di non essere un grande fan della musica in streaming e confessa di ascoltare ancora la musica su vinile. “Per me l’unico modo di ascoltare musica è su vinile – confessa in un’intervista – ad essere sincero non so neanche bene cosa sia Spotify. Ricordo ancora che la prima volta che ho comprato un vinile, la mia musica è cambiata. Mi sono completamente immerso in quella musica, era un album degli Stones Roses “Mr Sifters in Burnage”, poi ho comprato un po’ di roba da Greggs (famosa pasticceria inglese, ndr) ed un sacchetto d’erba. Sapevo esattamente cosa fare a quei tempi”.

Il ritorno dei Beadey Eye. Dopo che suo fratello Noel ha chiuso ogni porta ad una possibile reunione degli Oasis (anche in occasione del ventennale dell’album “Definitely Maybe”), Liam Gallagher è tornato ad esibirsi con i Beady Eye. La band si è riunita per la prima volta dopo i problemi fisici del chitarrista Gem Archer, che aveva subito una frattura al cranio, esibendosi all’Olimpya di Dublino e suonando sia le tracce dell’ultimo lavoro “BE”, uscito nel 2013, che alcuni classici degli Oasis.

Rough Trade apre il più grande record store di NY

http://www.repubblica.it/viaggi/2013/11/26/foto/rough_new_york-71970816/

Rough Trade apre il più grande record store di NY

Non è neanche finito, ma è già aperto. E’ il primo record store della celebre catena londinese Rough Trade, ad aprire i battenti a New York. Il punto vendita si trova nel rione di Williamsburg, ed è il più grande della Mela, con i suoi 1.400 metri quadri di spazio, che alloggiano anche una sala attrezzata per esibizioni live, da 250 posti. All’interno, naturalmente, cd, vinili e tutto quanto pertinente al mondo della musica (a cominciare dalla recentissima autobiografia di Morrissey, che si vede in una delle immagini). Rough Trade mostra di voler replicare il successo del suo punto vendita Est, a Londra, aperto nel 2007 contro ogni pronostico degli esperti di marketing – in una fase di mercato più che stagnante – e fautore del rilancio della catena. “I nostri non sono semplici punti vendita – spiega il co-presidente del marchio, Stephen Godfroy – ma veri e propri hub culturali per gli amanti della musica”. Rough Trade New York ha avuto una gestazione lunghissima, ben 4 anni, complice non certo marginale l’uragano Sandy
[26 novembre 2013]

BEST ART VINYL 2013

http://www.informazione.it/c/3280B31A-8F37-4C5C-8B40-2788884E8798/BEST-ART-VINYL-2013

BEST ART VINYL 2013

Le più belle copertine dell’anno in formato vinilico. Mostra che celebra il meglio dell’arte, della fotografia e della grafica nella cultura musicale contemporanea. Inaugurazione giovedì 28 novembre 2013 19:30 – 21:30. 28 novembre 2013 – 28 gennaio 2014, presso SEMM Music Store | via Oberdan 24/f | 40126 | Bologna

Bologna, 26/11/2013 (informazione.it – comunicati stampa)

Dopo aver ospitato concerti live in vetrina, eventi che hanno trasfomarto il negozio in un teatro
dove arte visuale e musica dal vivo hanno dato vita a live painting, SEMM prosegue con la serie di eventi e iniziative legate al concept Sound&Vision, e diventa per la prima volta anche un “museo”, accogliendo l’edizione 2013 di
BEST ART VINYL,
mostra che celebra il meglio dell’arte, della fotografia e della grafica nella cultura musicale contemporanea,
a dimostrazione di come la copertina di un disco può essere considerata vera e propria opera d’arte.

Come hanno ampiamente dimostrato album quali “Dark Side Of The Moon” dei Pink Floyd, l’omonimo esordio dei Velvet Underground o “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Beatles, solo per citarne alcuni, la copertina di un disco può essere considerata a tutti gli effetti un’opera d’arte e vivere di vita propria a prescindere dalla musica:
dipinti, fotografie, elaborazioni digitali e illustrazioni di ogni tipo che riescono a diventare simbolo di un’epoca, imprimendosi anche nella memoria di chi non necessariamente è un cultore delle sette note.

Art Vinyl per il nono anno consecutivo lancia la ricerca della copertina migliore dell’anno rigorosamente in formato vinile LP, 12″ o EP, che sarà celebrata con una mostra itinerante in tutto il mondo, con premiazione finale a Londra.

Un’operazione culturale che non tiene in nessun conto un qualsivoglia giudizio di tipo musicale per porre invece in risalto la dimensione artistica legata alla copertina di un disco e per la prima volta mette sotto i riflettori chi di questa dimensione è assoluto protagonista, che abbia in mano un pennello, un mouse o una macchina fotografica.

Per l’Italia, la location scelta da Art Vinyl Italia, sarà proprio un negozio dischi, luogo di incontro, aggregazione culturale,
Semm Music Store, di Bologna.
Le pareti del locale ospiteranno una selezione di oltre 30 vinili italiani e 50 internazionali,
che parteciperanno al concorso come miglior artwork 2013

Lo scorso anno il concorso ha ricevuto una copertura mediatica importante,
che ha visto la partecipazione internazionale di oltre 15.000 votanti.
I vincitori per l’edizione internazionale Best Art Vinyl del 2012 sono The Temper, Keane e Muse,
per l’Italia gli OfflagaDiscoPax nel 2012 e Two Bit Dezperados nel 2011

La votazione inizierà a Novembre 2013
I vincitori saranno annunciati a Gennaio 2014.

Ricordiamo che il contest italiano si vota separatamente e solo sul sito web di Art Vinyl Italia
www.bestartvinyl.it
mentre quello internazionale sul sito

http://www.bestartvinyl.com

Da quest’anno le votazioni si potranno fre anche tramite Instragram!
Fotografa la tua cover preferita esposta e scrivi un commento.
hastag #bestartvinyl2013

Coppia si lascia, ma lei non vuole ridargli i suoi 7000 dischi

http://www.rockol.it/news-555664/coppia-7000-dischi

Coppia si lascia, ma lei non vuole ridargli i suoi 7000 dischi

Il proprietario di un negozio di vinili ha querelato la ex fidanzata affermano che lei non gli ha ridato la sua collezione di dischi quando si sono lasciati. Solo che non si tratta di una dozzina di CD, bensì di 7000 dischi. I due, David Carbines di 32 anni e Cora Spaans di 43, hanno gestito assieme per un certo periodo il negozio Abstracks a Worthing, Sussex. La coppia veva ammassato vinili per un valore di circa 20.000 euro, e con qualche pezzo di pregio come ad esempio una delle prime copie del “White album” dei Beatles e qualche esemplare autografato dagli artisti, quando la storia è finita. Lei aveva promesso al tribunale di Worthing di non danneggiare o disperdere la collezione, alloggiata presso l’abitazione che una volta i due condividevano, ma i dischi non saltano più fuori. Al giudice, ad una nuova seduta del processo, il signor Carbines ha messo in mano un elemento nuovo: la lista completa, contenuta in 70 pagine, dei 7000 album mancanti. Carbines ha affermato che, avendoli comprati tutti lui, se li ricordava tutti perfettamente a memoria. Lei nega d’essere in possesso dei dischi dell’ex amato e non si è neppure presentata in tribunale. Intanto lui può parzialmente consolarsi: gli mancano 7000 album, è vero, ma per fortuna a casa ne ha altri 6000.

I negozi di dischi chiudono? Non a New York.

http://www.corriere.it/spettacoli/13_novembre_22/i-negozi-dischi-chiudono-non-new-york-f0a7959a-538b-11e3-91e0-82492dd09bca.shtml

I negozi di dischi chiudono? Non a New York

Il nuovo negozio della Rough Trade (Nyt)
E dagli con il de profundis del disco, con la chiusura in serie degli esercizi dedicati, il cd è morto (il vinile oramai arcisepolto), il download è l’unica soluzione. Come per le videocassette o i tappezzieri, sembrava segnato il destino dei negozi di dischi: sparire per sempre.

CAFFE’ E AREA CONCERTI- Non è vero, ci dicono da New York, precisamente da Williamsburg, Brooklyn, il quartiere che ha visto la rinascita del garage rock durante gli anni Zero (vedi Strokes e compagnia bella): con i vecchi warehouse, i magazzini trasformati in sale prove, nuove comuni e concert house. Lì sorgerà, lunedì prossimo, il primo megastore della RoughTrade, filiale americana del noto indirizzo londinese, tempio della musica indipendente. Millecinquecento metri quadri, uno spazioso caffè e un’area per i live da 300 persone: «Abbiamo un modello che funziona» dice al New York Times Stephen Godfroy, uno dei proprietari del nuovo store: «Questo sarà un posto dove la gente vorrà passare del tempo».

NUOVA CONCEZIONE – Già, l’idea che sta dietro Rough Trade, ma anche in tanti altri punti vendita, più piccoli, sorti tra le macerie postindustriali di Williamsburg, è che, nella nuova concezione, questi diventano luoghi di incontro e di scambio, dove il rapporto tra clienti e commessi è diretto e non quello formale e burocratico delle grandi catene, non a caso scomparse una dopo l’altra (vedi Virgin o Tower) negli Usa come in Europa. Una dimensione che l’imperio del digitale ovviamente non potrà mai restituire. «Se crei un’atmosfera che invoglia a passarci del tempo- continua Godfroy- qui le persone alla fine compreranno un disco, che sia la prima o l’ennesima volta che vengono». Un modello che, ne siamo certi, potrebbe funzionare anche da noi.

Baustelle: torna in CD e vinile La moda del lento

http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=26522&sz=2

Il secondo album dei Baustelle “La moda del lento”, da tempo fuori catalogo, il 3 dicembre prossimo, a dieci anni dall’uscita, torna disponibile nei negozi. Due brani del disco sono proposti dal gruppo nel corso del “Minimal Fantasma Tour”.

Il disco torna ad essere nuovamente disponibile su cd e su piattaforma digitale, in occasione del suo decennale (era uscito nel 2003) e, qualche giorno dopo, anche in versione doppio lp a tiratura limitata. Entrambi i prodotti, oltre che nei negozi di dischi, saranno disponibili nell’area store del sito ufficiale della band.

Pubblicato dalla Sony Music, l’album contiene canzoni che hanno fatto la storia del gruppo, come i singoli “Arriva lo yé-yé”, “Love affair”, “EN”, Mademoiselle boyfriend” e “La canzone di Alain Delon” oltre alla title-track e a “Reclame”, attualmente proposte in concerto nel corso del tour.

Dopo l’ottimo esordio di domenica scorsa (17 novembre) al Teatro De Micheli di Copparo (FE), i Baustelle sono pronti a portare in giro per l’Italia il loro nuovo spettacolo, intitolato “Minimal Fantasma Tour” per il quale si preannunciano alcune importanti novità la prima delle quali riguarda proprio l’idea centrale del concerto, che è quella di semplificare la veste musicale dei brani per trasportarli in una dimensione acustica più leggera, intima e “vera”.

“Vi faremo sentire le nostre canzoni spogliate da sonorità e arrangiamenti sofisticati per riscoprire la vera essenza dei brani che verranno eseguiti, non in completa nudità, ma praticamente in bikini”, spiega Francesco Bianconi, “gli strumenti elettrificati saranno ridotti al minimo e ci sarà un quartetto d’archi a rendere meno impudica la nostra nudità. Ci saranno alcune canzoni di “Fantasma” in versione da camera, spogliate dal massimalismo orchestrale scelto per il disco. E lo stesso trattamento sarà riservato a canzoni più vecchie del nostro repertorio e a qualche cover. Una sfida per noi, un viaggio alla ricerca dell’essenza della cosiddetta Canzone”.

Per fare questo, i Baustelle saranno accompagnati sul palco da una differente line up, che vede, oltre ai tre componenti storici del gruppo (Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini), tre musicisti (Ettore Bianconi, tastiere, campioni, melodica; Diego Palazzo, chitarra, piano; Alessandro Maiorino, basso elettrico e acustico) e il quartetto AltriArchi guidato dal primo violino Daniele Richiedei (con Vincenzo Albini, violino; Marco Pennacchio, violoncello; Valentina Soncini, viola).

La prima delle sette tappe di questo nuovo tour è prevista per il 29 novembre al Teatro Splendor di Aosta e a seguire: il 3 dicembre al Teatro Lyrick di Assisi (PG), il 6 al Teatro Acacia di Napoli, il 16 al Teatro Nuovo San Giovanni da Udine di Udine, il 18 al Teatro Colosseo di Torino, il 21 all’ Auditorium della Conciliazione di Roma e il 28 dicembre al Teatro Politeama di Prato.

Novità anche nel repertorio, che vede l’uscita di scena di alcuni dei brani portanti dell’album “Fantasma” in favore di un pugno di vecchie canzoni ( come ad esempio “Sergio”, “Perché una ragazza d’oggi può uccidersi?”, “Cuore di tenebra”, “Gomma” e “La canzone del Riformatorio”) e di alcune preziose cover, come “Stranizza d’amuri” di Franco Battiato o “Signora ricca di una certa età” (versione in italiano di “Lady of a certain age” dei Divine Comedy).

Le date del tour:

29 novembre: Teatro Splendor – Aosta
3 dicembre: Teatro Lyrick – Assisi (PG)
6 dicembre: Teatro Acacia – Napoli
16 dicembre: Teatro Nuovo San Giovanni da Udine – Udine
18 dicembre: Teatro Colosseo – Torino
21 dicembre: Auditorium della Conciliazione – Roma
28 dicembre: Teatro Politeama – Prato

Orfeo 9: pubblicate due ristampe in vinile della prima opera rock italiana

http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=26525&sz=5

A quarant’anni dalla prima pubblicazione di Orfeo 9 arrivano due diverse ristampe in vinile dell’opera composta e interpretata da Tito Schipa Jr.: caso più unico che raro in Italia, il doppio album uscito nel 1973 su etichetta Fonit Cetra giunge così alla dodicesima edizione, passando nel tempo da un supporto musicale all’altro (vinile, musicassetta, Cd e stores digitali) e contaminando diverse generazioni.

Per la registrazione del disco l’autore scelse interpreti e musicisti che solo in seguito si sarebbero affermati come delle vere stelle nel proprio settore: il premio Oscar Bill Conti (coinvolto nel progetto come arrangiatore e direttore d’orchestra), Tullio De Piscopo (alla batteria), Renato Zero (il Venditore di Felicità, presenza latente ma costante al fianco di Orfeo, interpretato dallo stesso Schipa Jr. ), Loredana Bertè (tra i narratori).

Le due edizioni in vinile sono edite da BTF, etichetta specializzata in rock progressivo italiano, che già nel 2009 si era occupata della ristampa su Cd cartonato tuttora in commercio. Ora, nel 2013, l’undicesima versione è la fedele riproduzione dell’edizione originale: contiene quindi il doppio Lp, il libretto con i testi, e la copertina è quella ormai nota che ritrae il primo piano di Orfeo con gli occhi dipinti. La dodicesima versione è una Limited Edition Coloured Splatter e differisce dall’altra per i vinili schizzati sulla superficie.

Queste uscite discografiche vanno ad aggiungersi all’ampio catalogo dei collezionisti di ORFEO 9, e seguono di pochi mesi l’uscita dello Spartito per canto e pianoforte dell’opera (editore Edup, pp. 200). E’ in dirittura d’arrivo anche la produzione del DVD della trasposizione cinematografica del disco: il supporto conterrà, oltre al film in versione restaurata (con gli interpreti già citati), degli extra che gli appassionati non potranno non apprezzare.

Nell’attesa, è possibile assistere alla proiezione del film ogni ultimo venerdi del mese all’Azzurro Scipioni di Roma, gestito da Silvano Agosti, che lo ha inserito nella programmazione perenne del suo cinema (info: www.orfeo9.it)

Week end vintage alle Vele di Desenzano: protagonista il vinile

http://www.bsnews.it/notizia/29439/20_11_2013_Week_end_vintage_alle_Vele_di_Desenzano_protagonista_il_vinile_

Week end vintage alle Vele di Desenzano: protagonista il vinile

Dopo il fine settimana dedicato al fitness, il Complesso Commerciale Le Vele di Desenzano ha in programma due giornate di intrattenimento per tutta la famiglia, dedicate alla grande musica d’ascolto ed alla riscoperta del disco in vinile. Per il weekend al 23 al 24 novembre è prevista, infatti, una grande novità per Le Vele: si terrà in Galleria la prima mostra mercato del Vinile. Sabato e domenica, dalle 9.00 alle 20.00 la Galleria de Le Vele diverrà per tutto il fine settimana un punto di ritrovo per curiosi ed appassionati del genere: saranno allestiti numerosi banchi di espositori presso i quali si potranno trovare Lp, 45 giri, 12”, 10”, picture disc & coloured vinyl, limited edition, vinili rari e fuori catalogo; dischi usati, ma anche cd, dvd, rarità e memorabilia per collezionisti, spartiti, foto d’epoca, manifesti, strumenti musicali e tanto altro ancora.

La manifestazione sarà organizzata con l’Associazione Vinile Vintage e la Pick-Up Records, realtà bresciane attive da oltre vent’anni sul territorio e nate con lo scopo di diffondere la cultura della musica, favorire lo scambio di supporti e materiali attinenti al collezionismo musicale, oltre a creare esperienze e momenti di contatto tra gli appassionati di musica. La collaborazione con le associazioni continuerà anche per il weekend successivo: il 30 novembre e 1 dicembre, infatti, sempre in galleria si terrà Remember Vintage, primo Christmas Market de LE VELE, dove oltre ai vinili si potranno trovare un’infinità di capi vintage, handmade e prodotti di retrò design. Il Centro Commerciale non si dimentica dei bambini e per queste due giornate sarà a tema anche l’ attività nell’area di Ista Kuga: è in programma “Vinilmania”, un laboratorio creativo dove i piccoli si divertiranno a realizzare 33 e 45 giri in cartone e a disegnare e colorare tante cover personalizzate.

Per i più piccini ci sarà come sempre la possibilità di giocare in tutta sicurezza nell’area appositamente allestita con tappeti gommosi e morbide palline colorate, mentre i più tecnologici potranno divertirsi con i giochi della Wii. Le attività nel giardino di Ista Kuga sono previste il sabato dalle ore 16.00 alle 19.00, e la domenica dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.